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La ruota del tempo - Quarta parte

Il complesso meccanismo dell'oroscopo cinese

Francesco Russo - Spiralis Mirabilis Magazine - Arti marziali e cultura tradizionale cinese Francesco Russo - Direttore Spiralis Mirabilis, studioso, praticante e insegnante di arti marziali tradizionali cinesi
Pagina pubblicata in data 9 marzo 2026
Aggiornata il 12 maggio 2026

Oroscopo cinese - Spiralis Mirabilis Magazine - Arti marziali e cultura tradizionale cinese

LE CINQUE AZIONI

Con dottrina delle "cinque azioni o dei cinque agenti" si identifica un sistema di catalogazione e analisi dei fenomeni che si basa sul numero cinque.

Cinque le stagioni, cinque le direzioni, cinque i pianeti, cinque gli organi, cinque i colori di base e così via.

Secondo la dottrina delle "cinque azioni", databile attorno al 350-270 a.C., l’universo è composto di cinque forze, cinque diverse manifestazioni dell’energia, chiamate legno, fuoco, terra, metallo e acqua.

Legno

Il legno è l’azione della crescita, dello sviluppo, della creazione e dell’autoaffermazione, tutto incentrato, quindi, sull’io. Corrisponde sul piano del tempo alla primavera, la stagione in cui il ciclo vegetativo prende vigore e su quello dello spazio all’est, la direzione dalla quale il Sole comincia a manifestarsi ogni mattina. Il colore a esso associato è il verde. Portafortuna sono pietre dello stesso colore, come la giada, il diaspro verde, il turchese, lo smeraldo.

L’agente legno è connesso con il fegato, che in primavera è particolarmente attivo e con il sapore a questo corrispondente, l’acidulo, in grado di stimolarlo e di guarirlo. Corrispondente al pianeta Giove.

Il legno è la più benefica delle azioni, porta sviluppo, longevità e saggezza. Adattabile ed elastico, facile a piegarsi e a prestarsi a mille utilizzazioni, caratterizza degli individui semplici ed espansivi, generosi e schietti.

La persona segnata dall’agente legno è un’innovatrice, è fantasiosa, è solitamente creativa, vivace e vitale ma un po’ troppo dispersiva, incapace di trovare subito la propria strada e di portare a termine ciò che ha intrapreso.

Crede profondamente negli altri, fino ai limiti dell’ingenuità e ama coinvolgerli, collaborare, scoprire sempre qualcosa di nuovo da diffondere e da regalare. Ama la natura, gli animali, i bambini, attribuisce la massima importanza alla famiglia, ma tende ad addentare bocconi troppo grossi, esasperando sensazioni e sentimenti con crisi di impazienza e di collera. Ha inoltre la pessima abitudine di trascurare il proprio corpo, non bada all’eleganza, esagera col cibo e si lascia trascinare senza riflettere dalla sensualità e dal piacere.

Rende al meglio in una professione a carattere intellettuale (insegnante, giornalista, artista, pubblicitario e così via).

Sebbene non abbia problemi ad andare d’accordo con gli altri si sceglie di preferenza persone “acqua”, dalle quali riceve incoraggiamento e aiuto, mentre le persone “fuoco” sono stimolo per nuove idee.

Domina ma al contempo sostiene gli individui “terra”, che si sentono sempre un po’ prigionieri della sua sollecitudine ed è dominata dalle persone “metallo”, che la manipolano.

Fuoco

Il fuoco è un agente positivo, collegato al calore dell’estate, alla maturazione dei frutti e, in genere, a tutte le cose positive della vita. Allude all’attività, al dinamismo, alla pienezza, nonché al sud, la direzione in cui il Sole, a mezzogiorno, si manifesta nel suo massimo splendore.

Gli ingressi del palazzo imperiale erano sempre rivolti in questa direzione. Da notare che il suo colore, il rosso, è il colore della felicità, l’organo a cui è connesso è il cuore, il sapore associato è l’amaro, che presiede alla stimolazione cardiaca.

Il fuoco è l’azione associata all’estate, la stagione in cui tutto matura e giunge a compimento, in diretta relazione con il calore del pianeta Marte. Benefico ma talvolta violento ed eccessivamente arido, contraddistingue l’individuo portato a emergere, a distinguersi ma anche a prevaricare sugli altri. Battagliero, orgoglioso, suscettibile, sempre coraggiosissimo, il tipo fuoco passa dall’aggressività alla gioia sfrenata, parla molto, canta, ride spesso. Sviluppa fin dai primi anni di vita una personalità tipica da leader, sicura, decisa, determinata a influire positivamente sugli altri, guidandoli verso la realizzazione.

Ambizione è la sua parola chiave; seguono avventura, allegria, attività, passione, rischio. Opposizioni e pericoli, anziché spaventarlo, lo stimolano ad agire, ma in questo caso la reazione divampa violenta, non priva di insensibilità e di egoismo. Non si può dire che l’individuo fuoco non sia un tipo stimolante.

La persona fuoco è nata per vincere, anzi, per stravincere, non sa controllarsi e spesso abusa delle proprie energie. Perfetto nelle vesti del militare, dello sportivo, del capo, si accorda bene con gli altri solo a patto che si sottomettano al suo carisma.

Utilizza bene le energie dei tipi “legno”, che mettono al suo servizio la loro genialità e infonde ai “terra” la spinta necessaria ad andare avanti.

Gli individui “acqua” tendono invece a spegnere i suoi entusiasmi mentre i “metallo”, che pretende di dominare, lo mettono alla prova con una durezza che gli consuma le migliori energie.

Terra

La terra è l’azione della stabilità, della conservazione e dell’equilibrio, proprio in virtù di tali caratteristiche, è associata al centro (come direzione) e alla quinta stagione per quanto riguarda la suddivisione stagionale dell’anno.

La persona terra è influenzata dal pianeta Saturno.

Il suo colore portafortuna è il giallo, colore dell’argilla, che indosserà associandolo con pietre della stessa tonalità, come l’ambra, il topazio, il quarzo citrino o con i gioiellini di terracotta.

Corrisponde alla milza e, fra i sapori, al dolce.

Come suggerisce la sua stessa natura, la terra è l’elemento della stabilità, della praticità, ma, se presente in eccesso, rende conservatori, diffidenti, ostinati e limita l’iniziativa e la fantasia.

Il tipo terra, paziente e umile, lavora con costanza e metodo alla propria realizzazione, senza mai concedersi un diversivo, una follia. Non teme la fatica, ma può rivelarsi avido ed egoista quanto affidabile e previdente. Il suo difetto più evidente è un pessimismo esasperato che non cede mai il passo alla speranza.

Perennemente pensieroso, ansioso e preoccupato, rischia così di sovraffaticare la milza, l’organo direttamente collegato al suo elemento, che spesso risente di un’attività mentale troppo intensa.

Solido, serio, deduttivo, ama pianificare, amministrare, ma è atterrito dalle novità e dagli imprevisti e, seppur dotato di una profonda intelligenza e di una memoria eccezionale, fatica a emergere e a dimostrarsi veramente brillante. Tutto quello che costruisce, dal risparmio al successo, ai rapporti interpersonali, è lento ma durevole.

Fedele e protettivo in amore, è pronto ad assumersi pienamente le proprie responsabilità e, se non regala emozioni intensissime e appassiona, sa rivelarsi una vera roccia sulla quale si può sempre contare.

È adatto alle professioni impegnative, che richiedono abilità e metodo, purché non implichino iniziativa, grinta e quelle funzioni direttive dalle quali il tipo “terra” rifugge con grande timidezza.

Sicuramente non si tratta di una persona facile da sopportare, così ansiosa e malinconica, incapace di prendere qualcosa con allegria; tuttavia, si accorda bene col metallo, al quale infonde stabilità e con l’acqua, che riesce ad arginare e a dirigere abilmente. Qualche problema in più con il legno, che, se da un lato la sostiene, dall’altro la soffoca e con il fuoco che la incita ma la stanca parecchio.

Metallo

Il metallo è l’azione che simboleggia la resistenza, la durata ma anche l’interesse rivolto alla collettività.

È collegato all’autunno, la stagione del raccolto ma anche della morte di molte specie vegetali e di tutte le foglie, seccate dal vento autunnale.

Corrisponde all’ovest, direzione in cui tramonta il sole e al colore bianco. Non a caso il colore del lutto in Cina è proprio il bianco e anche il mitico paese dei morti è situato a occidente, in analogia con la morte simbolica del sole.

Sul piano fisico governa l’organo del polmone e il sapore a questo pertinente è il piccante.

Il pianeta associato all’agente metallo è Venere.

La personalità dei tipi metallo presenta caratteri fortemente ambivalenti. Malleabile solo con chi lo sappia prendere, bellicoso e tagliente con tutti gli altri, agisce meglio in solitudine, soprattutto quando non è costretto a confrontarsi.

Rigido e deciso, portato per le espressioni forti, è il classico tipo tutto d’un pezzo, artefice del proprio destino, intransigente, competitivo e sordo a qualsiasi tentativo di compromesso. Prima di tutto viene la sua indipendenza; inutile cercare di influenzarlo e tanto meno di aiutarlo perché, ostinato e irragionevole com’è, non dà retta a nessuno e non accetta intromissioni o divieti. Preferisce contare unicamente su sé stesso, tanto più che, vigoroso e programmato per i lunghi sforzi, non si lascia spaventare da niente e da nessuno. Non c’è, infatti, insuccesso né difficoltà capace di fermarlo, al punto che fatica a mollare la presa anche quando la situazione diviene insostenibile.

Ambizioso e calcolatore, profondamente avido di denaro, potere, successo, non si ferma certo a sottilizzare sui mezzi impiegati pur di raggiungere il fine, pronto perfino a rompere rapporti e a chiudere col passato se non ci si adegua alla sua indomabile volontà. è tagliato per le professioni che gli consentano di maneggiare il suo elemento, orafo, bancario, assicuratore, fabbro, minatore, chirurgo e per qualsiasi situazione gli permetta di mettersi in luce a discapito degli altri. Poco interessato ai sentimenti, non si lascia certo commuovere dai problemi altrui, anzi non esita a manipolarli se questo può essergli di vantaggio. A farne le spese sono soprattutto gli individui legno, che utilizza e sottomette con attacchi frontali, mentre le persone acqua, troppo ricettive e sentimentali, ricevono da lui una spinta positiva. Ma gli unici veramente in grado di piegarlo sono i tipi fuoco, che ne vincono la freddezza e la durezza con il loro contagioso entusiasmo.

Acqua

L’agente acqua è collegato all’inverno, buio e misterioso, all’altrettanto gelido nord e, fra i colori, al nero, evocatore della notte e dei suoi segreti. Corrisponde all’organo rene e al sapore che lo sostiene, il salato.

È il più freddo e oscuro degli agenti, pertinente all’inverno, alla vecchiaia e al pianeta Mercurio, signore, in Cina, della comunicazione e delle emozioni profonde.

In perfetta sintonia col proprio elemento, il tipo acqua è un individuo sensibilissimo ma insondabile. Buono, emotivo, profondamente vulnerabile, teme la reazione e la critica altrui e per questo, per proteggersi, preferisce agire di nascosto.

Simpatico e comunicativo, eloquente ma sempre discreto, sa logorare la resistenza e gli ostacoli senza darlo a vedere, con diplomazia e con invidiabile costanza.

Realizza così i propri obiettivi in maniera indiretta e silenziosa, insinuandosi senza pretendere di dominare, inducendo sottilmente gli altri a desiderare e ad agire secondo il suo volere.

Insomma, mette in moto il proprio prossimo e lo dirige senza aver l’aria di costringere, ma casomai dando l’impressione di attendere o di subire.

Fluido, flessibile, piuttosto conciliante, rischia, se segnato dall’acqua in eccesso, di divenire influenzabile, incostante, passivo.

La paura è quasi sempre il filo conduttore della sua esistenza, inquieta, drammatica, ma spesso vissuta in ombra per timore di esporsi e di confrontarsi.

Anche sul piano professionale sembra spaventato dalla competizione e dall’attività intensa, che lo confondono più che stimolarlo. Lavora invece con grande profitto in ambienti tranquilli e protetti, come le aule scolastiche, gli uffici, le biblioteche, i laboratori, le redazioni o qualsiasi altra situazione dove la comunicazione parlata o scritta rappresenti l’elemento trainante, da solo o in compagnia di collaboratori tranquilli, confacenti al suo temperamento: i “legno”, per esempio, con cui condivide il desiderio di conoscenza, o i “metallo”, dai quali trae un pizzico di decisione e di grinta. Non è invece adatto ai “fuoco”, che spegne e deprime, né ai “terra”, dai quali si sente arginato e limitato.

Sul piano fisico, l’individuo "acqua" è riconoscibilissimo, oltre che dal colorito scuro e dalle mani fredde, anche dal leggero gonfiore sotto gli occhi, le cosiddette borse, che gli conferiscono quell’aria svagata e insieme vissuta. Particolarmente delicato riguardo al sistema renale, l’organo a cui l’"acqua" è collegata, può presentare disturbi del ricambio, eruzioni cutanee, dolori reumatici, artrosi. Ciononostante, un clima troppo secco rischia di danneggiarlo, mentre la permanenza vicino al suo elemento, fiumi, laghi, e soprattutto il mare, lo rilassa e lo ricarica.

Un esempio

Facciamo un esempio: una persona fortemente caratterizzata dall’agente "legno" sviluppa un’indole creativa, collaborativa e ottimista; comunica volentieri le proprie emozioni, sta bene in mezzo alla natura, fra i boschi. Predilige fra gli alimenti quelli di sapore acidulo come la frutta.

Se però questo agente, a causa della dieta e/o delle abitudini di vita, diviene eccessivo questa persona potrà divenire collerica o soffrire di disturbi di fegato e se all’eccesso di legno fa da contrappeso la carenza di terra, mancherà di stabilità e di costanza, non rifletterà a sufficienza e non riuscirà a concretizzare i propri obiettivi. Per questo in Cina si cerca di correggere l’eccesso o la mancanza di un agente con la dieta, con i talismani, con i colori degli abiti e perfino con il nome, scegliendo per il neonato un nome che contenga l’ideogramma corrispondente all’elemento di cui è privo.

Attenzione però a non immaginare questo universo a base cinque secondo rigidi parametri. Le azioni, infatti, sono ben lontane dall’essere immobili, interagiscono continuamente l’una con l’altra, si succedono, si contrastano e si influenzano reciprocamente (per questo si preferisce utilizzare il termine "azione" al termine "elemento").

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Metti in pratica la vera conoscenza
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Francesco Russo

NOTE SULLA TRASCRIZIONE FONETICA
Le parole in lingua cinese quando appaiono per la prima volta sono riportate in cinese tradizionale con la traslitterazione fonetica. A partire dalla seconda volta, la parola è riportata con il solo pinyin senza indicazioni degli accenti per favorire una maggiore fluidità della lettura dei testi.

BREVE PROFILO DELL'AUTORE
Francesco Russo, consulente di marketing, è specializzato in consulenze in materia di "economia della distrazione".

Nato e cresciuto a Venezia oggi vive in Riviera del Brenta. Ha praticato per molti anni kick boxing raggiungendo il grado di "cintura blu". Dopo delle brevi esperienze nel mondo del karate e del gong fu, ha iniziato a praticare Taiji Quan (太極拳tàijí quán).

Dopo alcuni anni di studio dello stile Yang (楊式yáng shì) ha scelto di studiare lo stile Chen (陳式chén shì).

Oggi studia, pratica e insegna il Taiji Quan stile Chen (陳式太極拳Chén shì tàijí quán), il Qi Gong (氣功Qì gōng) e il DaoYin (導引dǎoyǐn) nella propria scuola di arti marziali tradizionali cinesi Drago Azzurro.

Per comprendere meglio l'arte marziale del Taiji Quan (太極拳tàijí quán) si è dedicato allo studio della lingua cinese (mandarino tradizionale) e dell'arte della calligrafia.

Nel 2021 decide di dare vita alla rivista Spiralis Mirabilis, una rivista dedicata al Taiji Quan (太極拳tàijí quán), al Qi Gong (氣功Qì gōng) e alle arti marziali cinesi in generale, che fosse totalmente indipendente da qualsiasi scuola di arti marziali, con lo scopo di dare vita ad uno strumento di divulgazione della cultura delle arti marziali cinesi.

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